Il Topolino che Cucina

Madre: Ahi! non si tirano i capelli alla mamma!

JoZe: Siii, come topolino che cucina (*)!

ver-ratatouille-la-rata-chef-200-990x557

(*) Trattasi di Remy di Ratatouille, come da diapositiva! 

Annunci

Breakfast Party per il mio 35* Compleanno!

A “soli” 5 anni di distanza dal mio primo breakfast party, ne ho organizzato un altro, questa volta per festeggiare con originalità e un pizzico di brio il mio settimo lustro!
Nel link sotto dettagli, foto e ricette!
22429746_1506602946100983_1233636232295088128_n-1

Sorgente: Breakfast Party per festeggiare il mio 35° compleanno

Elogio della Pigrizia(*)

Occorre restituire dignità storica alla pigrizia, il vero motore (che aspira ad essere immobile) alla base del progresso (*).

Diciamocelo: se non fosse stato per la pigrizia di un arguto uomo Sumero, non si sarebbe inventata la ruota e appresso a lei tutto ciò che ha costituito dopo di essa un qualsiasi progresso o rivoluzione tecnologica, inclusa la scrittura (che fatica, se no, ricordare tutto a memoria!!!)

La pigrizia, associata allo spirito di osservazione e la propensione al problem solving ci ha regalato tutto quanto intorno a noi rende la nostra esistenza meno faticosa: lavatrice, calcolatrice, fruste elettriche, automobili, telecomandi, tecniche di produttività, acqua corrente nelle nostre case… La radice di tutte queste splendide invenzioni è una ed una sola: la pigrizia di chi non ce la faceva più a fare alla vecchia maniera, insegnatagli da suo padre/sua madre.

Eppure, immancabili, da che il mondo è mondo, genitori, nonni e bisnonni si lamentano della eccessiva pigrizia dei loro discendenti (si, anche il papà di quello che ha inventato la ruota, son sicura!), additando questa loro “qualità” come la causa della loro dissolutezza (=minore propensione allo sforzo fisico), pontificando su quanto si fosse più bravi/belli/buoni/attivi ai loro tempi (=prima delle invenzioni suddette).

Diciamoci la verità: lamentarsi della pigrizia delle nuove generazioni nasconde, invero, semplicemente il desiderio inespresso di poter essere nati in un’epoca in cui quelle invenzioni c’erano già. E’ invidia per la minore fatica che i più giovani devono fare per ottenere gli stessi o migliori risultati.

Forse dovremmo smetterla di guardare alla pigrizia, specie quando accompagnata da creatività ed intelligenza, e darle il giusto credito (*) (**).

bill-gates-lazy-person-hard-job

(*) Purché accompagnata da creatività ed intelligenza!!!

(**) Riflessione nata dalla mia malcelata sorpresa nello scoprire che la soluzione adottata da mio marito come manifestazione della sua pigrizia, ha in realtà funzionato meglio di quella che faticosamente e ostinatamente stavo applicando io!!!!

Pubblicato in: Diario di Madre, Organizzazione della Casa

Come prepararsi per la partenza: le mie checklist!

C’è sempre qualcosa che dimenticate o qualcosa a cui non avevate pensato. Ecco a cosa servono le checklist: lo sforzo mnemonico di dover pensare a tutto quello che c’è da fare o da prendere lo fate una volta sola e sfruttate quello sforzo per tutte le volte successive. Non solo, la checklist rende più semplice anche la delega, basta semplicemente passare il foglio (o una parte) a chi vi aiuta!

Un consiglio che voglio darvi è quello di prendete nota durante o alla fine del viaggio delle cose che vi sarebbero servite ma che non avete portato con voi, in modo da aggiungerlo alla vostra checklist per la prossima volta.

E se proprio non ce la fate a mettervi lì seduti un attimo a pensare a cosa c’è da fare, prendere, dire, baciare… nessun problema, condivido con voi la mia (in italiano!), anzi, le mie liste!

<<< clicca qui per scaricare le checklist >>>

Il file si compone di due liste: la prima è l’elenco delle cose da mettere in valigia (o nel portabagagli) compreso il necessaire per la bambina. Non comprende tutto l’impossibile, ma più o meno è tarata su una vacanza nel periodo estivo. Continua a leggere “Come prepararsi per la partenza: le mie checklist!”

Sospiro sincronizzato

Mi fa ancora tanta tenerezza questa simbiosi che viviamo e mi fa tanto sorridere che tu sospiri ogni volta nello stesso istante in cui lo faccio io!

Cuoricino della mamma. ❤